Tornano in piazza anche a Torino i Fridays For Future, come in altre 70 città, per lo sciopero globale per il clima.
Alcune migliaia di giovani sono partiti da piazza Statuto e raggiungeranno piazza Vittorio Veneto dopo aver percorso corso Regina Margherita.
Insieme agli attivisti in
corteo anche Cgil, Cisl e Uil, collettivi studenteschi e centri
sociali. Con loro anche Angelo d'Orsi capolista alla Camera per
Unione Popolare e Marco Grimaldi in lista per Alleanza Verdi
Sinistra. In corteo a due giorni dal voto. "E non è un caso",
dicono gli ambientalisti, che aprono il corteo con lo striscione
"Difendiamo il nostro futuro, basta stragi", per la morte di
Giuliano De Seta, il 18enne studente deceduto a Noventa del
Piave durante uno stage nell'ambito dell'alternanza-lavoro.
"Durante questa campagna elettorale il tema climatico non è
stato trattato affatto - dice Luca Sardo, portavoce dei Fff- in
alcune liste in particolare del centrodestra ci sono ancora dei
negazionisti climatici che anche difronte alle morti delle
Marche continuano ad ignorare questa crisi". "Non abbiamo un
pianeta B", "Le vostre azioni cancellano il nostro futuro", "Ci
stiamo rompendo i polmoni", recitano alcuni cartelli in mano dei
ragazzi.
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