/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Scarichi in mare,denunciato imprenditore

Scarichi in mare,denunciato imprenditore

Titolare appaltatrice Aqp per opere in corso nel brindisino

BRINDISI, 31 marzo 2018, 10:37

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Per irregolarità riferite alla colorazione del mare, e quindi per il superamento dei parametri di solidi sospesi e materiali grossolani sversati, è stato denunciato a piede libero dai militari della capitaneria di porto il titolare della ditta che per conto dell'Acquedotto pugliese sta eseguendo i lavori per la realizzazione di una vasca di sollevamento per i liquami in località Pilone a Ostuni (Brindisi). Lo scarico temporaneo in mare delle acque provenienti dallo scavo principale dell'opera, era stato autorizzato dalla Provincia di Brindisi, quale Autorità competente, con una serie di prescrizioni che sono però risultate in parte violate. A seguito delle segnalazioni, la Provincia ha provveduto immediatamente a sospendere l'autorizzazione allo scarico per dieci giorni, previa diffida a riprendere lo scarico delle acque nel rispetto dei limiti previsti. Dopo reiterati interventi degli uomini della capitaneria, che avevano prodotto, tra l'altro, anche il sequestro di un'area demaniale marittima attigua al cantiere, il 15 marzo scorso i militari sono nuovamente intervenuti, insieme al personale dell'Arpa Puglia, documentando l'alterazione della colorazione del mare con "pigmentazione brunastra delle acque" vicine alla Torre San Leonardo.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza