/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La magia di Butterfly ammalia Cagliari

La magia di Butterfly ammalia Cagliari

Grandi applausi per l'opera giapponese di Puccini

CAGLIARI, 08 aprile 2018, 20:18

Redazione ANSA

ANSACheck

Madama Butterfly (foto di Priamo Tolu) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Madama Butterfly (foto di Priamo Tolu) - RIPRODUZIONE RISERVATA
Madama Butterfly (foto di Priamo Tolu) - RIPRODUZIONE RISERVATA

L'eleganza, la raffinatezza, la grazia del Giappone del primo Novecento rivivono sulla scena in Madama Butterfly. Lunghi applausi ieri sera al Teatro Lirico di Cagliari per il capolavoro di Puccini, tra le opere più amate, in cartellone fino al 15 aprile. La "tragedia giapponese", incentrata sulla figura della giovanissima e innocente geisha, sedotta e sposa per gioco, del tenente americano Pinkerton, da lui abbandonata e infine suicida, torna a Cagliari stavolta nello storico allestimento del Teatro del Giglio di Lucca firmato dal suo direttore artistico Aldo Tarabella, rappresentato in occasione del centenario dell'opera.
    Successo annunciato per il titolo di forte richiamo e gran pienone per il secondo appuntamento della Stagione lirica del Teatro guidato dal sovrintendente Claudio Orazi. Il regista sottolinea l'incontro tra Oriente e Occidente, già sotteso nella partitura, attraverso accostamenti di elementi significativi dei due mondi. L'Occidente appare nei costumi degli 'stranieri', l'Oriente in tutto il suo fascino e mistero nel quadro scenico di ombrellini, kimono, il ciliegio fiorito, porte scorrevoli e paraventi, quasi una composizione floreale sul cui sfondo le figure si muovono come in una danza che somiglia ad un rito. In questa sacralità fa breccia la "modernità" del mondo occidentale. Dentro un universo femminile sboccia il sogno d'amore di Cio-cio-San, attorniata da un microcosmo di silenziose e aggraziate fanciulle.
    "Ho voluto estendere il destino di Cio-cio-San a tutta la sfera femminile - spiega all'ANSA Aldo Tarabella - in questa lettura ho voluto contornare la protagonista di giovani donne, destinate a diventare geishe per far divertire questi giovani ufficiali".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza