/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

In Sardegna crescono gli appalti pubblici, da 4,8 a 6,7 miliardi

In Sardegna crescono gli appalti pubblici, da 4,8 a 6,7 miliardi

Edilizia scolastica e infrastrutture decollano con il Pnrr

CAGLIARI, 07 maggio 2024, 12:07

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

In Sardegna crescono gli appalti pubblici: da 4,8 miliardi del 2022 si è saliti a 6,7 miliardi dello scorso anno. E il numero di gare, da 9.358 è passato a quota 10.386. I dati più significativi sono quelli dei lavori: da 1,5 miliardi del 2022 hanno raggiunto i 3,2 miliardi nel 2023 (più 113%), grazie agli interventi Pnrr (soprattutto edilizia scolastica e infrastrutture) e alle forniture (più 22,4%). Si sono invece ridotti leggermente (meno 1,8%) gli importi del settore dei servizi che si fermano a 1,3 miliardi, valore pressoché stabile rispetto al 2022. Sono alcuni dei numeri emersi questa mattina al Lazzaretto di Cagliari nel corso del convegno "Un anno di codice: un primo bilancio" organizzato dallo sportello Appalti Imprese di Sardegna Ricerche.
    Tra gli aspetti evidenziati, sono significativi anche i dati sui ribassi che sull'isola si attestano intorno al 17 per cento, contro il 14,2% della media nazionale, percentuali in calo rispetto all'anno precedente. Si consolida in Sardegna, come nel resto del Paese, un trend decrescente: è l'effetto generalizzato dell'aumento dei prezzi delle materie prime. Le imprese sarde, per sostenere i crescenti costi dell'edilizia, limitano i ribassi per poter salvaguardare minimi margini di profitti.
    È invece risalito il numero di partecipanti alle gare che da 6,8 nel 2022 arriva a 7,7 nell'anno appena trascorso. Le imprese ritornano a partecipare alle gare pubbliche, anche per effetto dell'opportunità di lavoro dovute al Pnrr. Riguardo ai tempi complessivi del ciclo dell'appalto si confermano le criticità nella fase di "pre-affidamento" legata alla progettazione e alla programmazione degli acquisti, che concentrano le lungaggini maggiori. Il dato è confermato anche in Sardegna: la durata complessiva è di 748 giorni e per la sola progettazione serve in media un anno.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza