"La strage dei morti sul lavoro purtroppo non finisce mai.
Noi abbiamo deciso di dedicare il nostro primo maggio unitario proprio alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Io sarò presente a Palermo.
Pensiamo che, quello che è stato realizzato con un provvedimento
del governo, è stato importante sì, ma al momento non è
sufficiente. Bisogna assolutamente investire in prevenzione, in
maggiori controlli. Bisogna mettere a sistema le banche dati,
fare una formazione molto forte, a partire dalla scuole, perché
pensiamo che è lì che si debba creare una coscienza della tutela
della salute e verso la sicurezza dei luoghi di lavoro". Così la
segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, parlando con i
giornalisti all'hotel San Paolo Palace, a Palermo, degli ultimi
due morti sul lavoro delle scorse ore (uno in provincia di
Napoli e uno a Pordenone), a margine della giornata conclusiva
del congresso della Cisl Palermo Trapani.
"E' importante - prosegue - trasferire alle imprese un
principio: investire in sicurezza non è mai un costo. E' un modo
per qualificare l'impresa e il lavoro. Ma è anche fare il modo
per far sì che le persone che escono da casa per andare a lavoro
possano anche tornarci".
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