/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Pakistan: cristiana non si converte, gettata dalla finestra

Pakistan: cristiana non si converte, gettata dalla finestra

La 18enne aveva rifiutato nozze forzate con fidanzato musulmano

ROMA, 30 agosto 2018, 15:14

Redazione ANSA

ANSACheck

Nuova violenza contro una donna cristiana in Pakistan: rifiuta un matrimonio forzato e di convertirsi all'Islam, e lui l'ha getta dal secondo piano. Ora Binish Paul, studentessa di liceo di 18 anni, è in ospedale con gravi fratture alle gambe e alla spina dorsale. "I familiari mi hanno chiesto - riferisce all'ANSA l'avvocato della ragazza, Tabassum Yousaf - non solo di sostenerli da un punto di vista legale ma di portare a conoscenza del media internazionali questo ennesimo caso di persecuzione e violenza contro le minoranze religiose". L'avvocato incontrerà a breve il cardinale Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, nominato da Papa Francesco nell'ultimo Concistoro, affinché questi casi possano essere conosciuti anche dalle autorità ecclesiastiche e del Vaticano. A raccontare la storia è la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. Oltre alle violenze - riferisce Tabassum Yousaf, anch'essa cristiana - "la famiglia della vittima ha ricevuto minacce dai familiari dell'aggressore".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza