"La spiaggia libera della 'Regina Giovanna', nel meraviglioso sito ambientale del Capo di Sorrento è priva di bagni ma a questa gravissima mancanza i frequentatori sopperiscono usando i resti abbandonati della villa imperiale marittima attribuita al patrizio romano Pollio Felice".
Questa la denuncia contenuta in una nota trasmessa al Ministero per i Beni Culturali dall'architetto Antonio Irlando, responsabile di "Osservatorio Patrimonio Culturale", dove si fa riferimento anche "al grave danno di reputazione per l'Italia che mostra il desolante scenario di abbandono del patrimonio archeologico di un luogo frequentato specie da turisti esteri".
Nel documento
viene illustrato, anche con immagini, "un quadro complessivo di
assoluto degrado del monumento, privo di custodia e di azioni
manutentive di tutela da molti anni, lasciando spazio
sull'intonaco antico a vasti disegni vandalici e graffiti".
Inoltre, c'è "rischio per l'incolumità dei numerosi
frequentatori del luogo balneare".
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