"Rilanciamo l'allarme del Consiglio delle Chiese del Sudan secondo cui le autorità competenti sono pronte a rilasciare Meriam Ibrahim soltanto se rinuncerà alla fede cristiana e divorzierà da suo marito Daniel".
E' quanto scrive sulla pagina Facebook di Italians for Darfur, Antonella Napoli, presidente dell'associazione che ha lanciato la campagna per la liberazione della donna sudanese condannata a morte per apostasia in Sudan, dopo aver ricevuto una lettera dall'Arcidiocesi di Khartoum.
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