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India: protesta contadini, da oggi sciopero della fame

India: protesta contadini, da oggi sciopero della fame

Adesione del Governatore di Delhi, 'governo ceda alle richieste'

NEW DELHI, 14 dicembre 2020, 11:24

Redazione ANSA

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Si inasprisce il braccio di ferro tra contadini e governo: i leader di tutte le organizzazioni hanno proclamato per oggi un "dharna", uno sciopero della fame di un giorno, imitati da sostenitori della loro protesta in tutti i distretti del paese. Allo sciopero delle fame ha aderito anche Arvind Kejriwal, il governatore della capitale, che ha chiesto al governo di abbandonarere la linea della durezza e accettare le richieste dei manifestanti, cancellando, come chiedono i contadini le tre leggi approvate in settembre. L'agenzia di stampa Pti riferisce che nelle ultime ore la polizia di Delhi ha aumentato ulteriormente gli spiegamenti di sicurezza in vista dell'intensificarsi della protesta. Sempre più persone sono infatti in viaggio da tutte le parti del paese per raggiungere lo sterminato sit-in che vede da quasi tre settimane varie centinaia di migliaia di manifestanti accampati al posto di frontiera di Sindhu, al confine con Delhi.
    Ieri gruppi di contadini del Rajasthan hanno bloccato l'autostrada nazionale Delhi-Jaipur dopo essere stati fermati dalla polizia al confine tra il lor stato e l'Haryana. La protesta è già stata definita da molti osservatori la più grande manifestazione nella storia dell'India indipendente, e il braccio di ferro rischia di continuare a lungo: il governo ha proposto di mettere per iscritto la garanzia che il sistema del prezzo minimo garantito resterà in vigore, ma i contadini non si sono accontentati. L'opinione prevalente dei commentatori, anche sui media più filogovernativi, è che il governo avrebbe dovuto concertare le riforme con gli interessati prima di approvarle.
   

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