/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Violenza donne: a Roma partita per i diritti con Totti

Violenza donne: a Roma partita per i diritti con Totti

Boschi, impegno corale perché non ci siano più vittime

ROMA, 23 novembre 2017, 13:01

Redazione ANSA

ANSACheck

Dare #uncalcioallaviolenza contro le donne: questo l'obiettivo del match tra nazionale magistrati e associazione italiana calciatori e nazionale cantanti e attori, promosso oggi a Roma dal Dipartimento delle Pari Opportunità in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. Una partita di calcio "per i diritti", per ribadire il no a ogni tipo di maltrattamento e discriminazione e ricordare Sara Di Pietrantonio, la studentessa romana uccisa dall'ex fidanzato la notte del 29 maggio 2016. Calcio di inizio affidato all'ex capitano della Roma, Francesco Totti. Una partita, ha affermato la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, che vuole "rappresentare un impegno corale per dire mai più altre vittime, mai più altre storie come quella di Sara. Un impegno contro la violenza e la discriminazione che deve vedere uniti uomini e donne". "E' importante che i ragazzi siano sensibilizzati contro la violenza sulle donne", ha detto la mamma di Sara, Concetta Raccuia. "Alle ragazze dico di confidarsi con le mamme. Sara non aveva trovato la forza di parlare con me, non si era resa conto di quello che andava ad affrontare". Alle mamme l'invito a percepire "certe sfumature": "anche i più piccoli segnali" di pericolo "vanno percepiti subito".
    "Occorre dare una risposta netta e coraggiosa contro chi si macchia di questo crimine", ha osservato Luca Palamara, capitano della nazionale magistrati. Contro la violenza "si può fare di più - ha concluso Simone Perrotta, capitano dell'associazione italiana calciatori- come sistema calcio possiamo fare tanto, partendo dall'insegnamento del rispetto per il prossimo".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza