Un funzionario della Protezione civile della Regione Calabria e tre imprenditori sono stati arrestati dalla Guardia di finanza e dalla Dia di Reggio Calabria con l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato.
Gli arresti sono stati eseguiti nell'ambito di un'inchiesta
condotta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro.
L'indagine
ha anche portato ad un sequestro di beni per oltre 250 mila
euro. Secondo quanto si è appreso, il funzionario coinvolto
nell'inchiesta è stato portato in carcere, mentre i tre
imprenditori sono stati posti ai domiciliari.
L'inchiesta che ha portato agli arresti potrebbe essere
partita, anche se al momento mancano conferme ufficiali, dalle
denunce presentate nei mesi scorsi, subito dopo il suo arrivo
alla guida del settore, dal responsabile della Protezione civile
regionale, Carlo Tansi, che aveva riferito di avere scoperto
illeciti nella gestione del comparto.
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