Inaugurata oggi a Fauglia (Pisa) la
vecchia chiesa di San Lorenzo, che dopo un lavoro di restauro
diventerà uno spazio pubblico destinato ad ospitare eventi
culturali. L'intervento di recupero, suddiviso in tre fasi e
costato 290mila euro, in gran parte finanziati da Gal Etruria,
consorzio pubblico-privato di cui fanno parte Comuni e
associazioni di categoria toscane, ha permesso di restaurare il
campanile e di compiere una riqualificazione dell'area.
L'amministrazione ora si impegnerà a reperire altri fondi per il
recupero dei locali della ex canonica e completare così il
restauro dell'intero complesso monumentale.
Il restauro, ha spiegato il sindaco di Fauglia Alberto Lenzi,
"permette di riconsegnare alla cittadinanza uno spazio che ha un
forte legame con la storia e le radici di questo territorio,
arricchendo l'offerta dei luoghi pubblici destinati a ospitare
eventi culturali, incontri musicali, cerimonie e incontri
pubblici". Alla cerimonia di inaugurazione era presente anche il
presidente della Regione, Eugenio Giani: "Oggi Fauglia è in
festa e con lei - ha detto - festeggia tutta la Toscana". Il
sito storico costituisce infatti la primitiva altura sulla quale
sorgeva l'antico castello di 'Faulla' con attorno il villaggio,
circondato da cinta murarie. Queste furono demolite nella prima
metà del secolo XV a seguito della dominazione fiorentina,
successivamente sui ruderi fu costruita la primitiva chiesa di
San Lorenzo Martire, abbandonata nel 1848 dopo i danni causati
dal terremoto e solo negli anni '20 si intervenne nella
ricostruzione della facciata.
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