Sono salpati oggi dal porto di
Marghera tre boiler industriali prodotti da Macchi, Divisione
operativa di Sofinter Spa, destinati a un impianto Oil & Gas in
Oman.
L'azienda lombarda, che cinque anni fa ha scelto Marghera per
insediare il proprio sito produttivo, è riuscita a garantire la
produzione e la spedizione anche durante l'emergenza Coronavirus
e il lockdown dei mesi scorsi. "La partenza di questi tre boiler
per l'estero sono l'esempio del ruolo che giochiamo nel panorama
internazionale del settore petrolchimico ma rappresentano anche,
in questo caso, l'orgoglio di tutti coloro che hanno lavorato
per realizzare queste caldaie, in piena emergenza sfidando il
Covid-19", commenta Giorgio Bona, General Manager di Sofinter.
Le tre caldaie, oltre 500 tonnellate ciascuna, sono state
caricate su una nave di prima classe. I tre boiler Macchi
entreranno in funzione producendo vapore per alimentare una
delle più moderne e grandi raffinerie al mondo.
Nata 60 anni fa come impresa del varesotto, Macchi muove un
indotto a livello locale che va dalla piccola-media impresa a
realtà come quella inter portuale passando dalla Fagioli Spa,
colosso dei trasporti eccezionali.
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