/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Superstiti naufragio Cutro, 'fateci ricongiungere con famiglie'

Superstiti naufragio Cutro, 'fateci ricongiungere con famiglie'

Video appello da Amburgo, 'riconosceteci questo diritto'

CROTONE, 19 febbraio 2024, 13:47

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Siamo stati vittime di una strage storica che ha causato la morte e la dispersione in mare di decine e decine di persone. Chiediamo aiuto ai governi italiani e tedesco ed a tutta l'Europa per avere riconosciuto definitivamente il diritto al ricongiungimento delle nostre famiglie". Ad una settimana dall'anniversario arriva l'appello di un gruppo di superstiti del naufragio di Cutro nel quale sono morte 94 persone tra cui 35 minori. Nel video, raccolto da MemMed e diffuso da Rete 26 Febbraio, che raggruppa oltre 400 associazioni che si occupano di terzo settore ed immigrazione, quattordici ragazzi afgani parlano da un centro di accoglienza di Amburgo. E spiegano che la loro fuga dall'Afghanistan è stata causata dal regime talebano che dal 15 agosto 2021 "ha provocato disastrosi effetti e problemi specialmente nel campo della sicurezza, dell'economia, della cultura e dell'educazione e dello studio a causa dei quali sono spariti i diritti dei bambini, delle donne, sono state chiuse le scuole e le università per le donne".
    Nel video diffuso sui canali social uno di loro dice: "dopo un anno noi sopravvissuti stiamo ancora soffrendo fisicamente e psicologicamente. Siamo senza un'adeguata sistemazione e viviamo in diversi centri per rifugiati. Molti stanno ancora aspettando di avere i documenti. Per questo, rispettosamente, chiediamo al governo italiano e al governo tedesco, all'Unione Europea tutta, di avere riconosciuto definitivamente il diritto al ricongiungimento delle nostre famiglie".
    "Ad un anno dalla strage - si legge in una post sulla pagina facebook della Rete 26 febbraio - non è stato ancora garantito loro il diritto alla verità e alla giustizia e di potersi ricongiungere con le rispettive famiglie. Inoltre, a molti superstiti come loro, è attualmente negato il diritto di tornare a Crotone e Cutro per l'anniversario della strage, in quanto questa Europa che dice di accoglierli, ancora nega loro un passaporto per raggiungere l'Italia nei giorni della commemorazione".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza