/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Covid produce trombi, esperti chiedono il cambio del nome

Covid produce trombi, esperti chiedono il cambio del nome

Classificata come Sars si chiamerebbe febbre virale trombotica

ROMA, 23 aprile 2021, 14:00

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Sars-Cov-2, il virus che causa la Covid-19, può causare, grazie ai trombi, un'ostruzione alla circolazione del sangue. E' proprio per questo che una rete di ricercatori brasiliani, in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Memorias dell'Istituto di ricerca Oswaldo Cruz, propone che la Covid-19 sia la prima infezione classificata come febbre virale trombotica. Oggi, invece, è classificata come Sars, cioè come sindrome respiratoria acuta grave.

Il lavoro è firmato da specialisti in terapia intensiva, cardiologia, ematologia, virologia, patologia, immunologia e biologia molecolare che lavorano in sei istituti di assistenza sanitaria e di ricerca scientifica in Brasile.

Sars-CoV-2 infetta le cellule endoteliali e l'infiammazione del tessuto favorisce uno stato di ipercoagulazione. "Nei pazienti ospedalizzati, vediamo manifestazioni trombotiche nonostante la consueta pratica clinica della tromboprofilassi", spiega il primo autore dell'articolo, Rubens Costa Filho. I ricercatori brasiliani riportano l'attenzione a un test che sarebbe di facile accesso, la tromboelastometria rotazionale, che valuta le proprietà viscoelastiche del sangue, con l'interazione anche tra piastrine, cellule sanguigne e fattori di coagulazione. Questa tecnica, secondo gli studiosi, è in grado di rilevare l'ipercoagulazione nei pazienti affetti da Covid-19.

"La valutazione dei parametri della coagulazione è importante almeno quanto la valutazione dei parametri respiratori nei pazienti con Covid-19", spiega Marcelo Pelajo Machado, uno degli autori dell'articolo. Come potenziale bersaglio terapeutico, l'articolo evidenzia un enzima virale chiamato Mpro, che ha un'interazione con i farmaci anticoagulanti.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza