La collaborazione di cinquanta professionisti di tre ospedali di Bologna e la generosità di una famiglia, che ha rispettato le volontà espresse in vita dal proprio caro, hanno reso possibile un complesso intervento di prelievo di più organi da donatore a cuore fermo (Dcd), eseguito al Bellaria.
Poi, i trapianti per salvare altre vite.
Si tratta del primo intervento che coinvolge direttamente tre
diverse realtà sanitarie bolognesi: l'Irccs Istituto delle
Scienze Neurologiche, l'ospedale Maggiore dell'Azienda Usl e
l'Irccs Policlinico Sant'Orsola.
Al lavoro cardiochirurghi,
chirurghi, anestesisti-rianimatori, perfusionisti, tecnici di
radiologia, microbiologi, cardiologi, radiologi, infermieri,
medici in formazione, medici di laboratorio, infettivologi e
medici del servizio trasfusionale.
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