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Industria discografica Usa, la clonazione vocale è pirateria

Industria discografica Usa, la clonazione vocale è pirateria

Indica l'app Voicify come potenziale veicolo di pirateria

MILANO, 12 ottobre 2023, 14:56

Redazione ANSA

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L'industria discografica statunitense, la Recording Industry Association of America (Riaa), considera la clonazione vocale tramite intelligenza artificiale una minaccia per il copyright. Per questo vuole che il governo degli Stati Uniti includa software di Intelligenza artificiale generativa nella lista di controllo sulla pirateria.

Ad essere chiamata in causa, in particolare, è Voicify.AI, una startup che fornisce modelli vocali di famosi artisti come Ariana Grande, Taylor Swift e Kanye West, per creare i propri brani. Come scrive il sito specializzato The Verge, anche se la Riaa teme che app come Voicify possano potenzialmente incoraggiare un uso non autorizzato della voce di qualcun altro, non è ancora chiaro come la legge tratterà l'argomento secondo cui l'intelligenza artificiale viola il copyright di un prodotto ancora non realizzato.

In un documento inviato all'ufficio preposto degli Stati Uniti, la Riaa afferma che software già sul mercato possono promuovere la contraffazione, e per questo andrebbero quantomeno limitati. La Riia menziona anche diversi siti di streaming, piattaforme di download di musica non autorizzate come possibili vettori di diffusione dei contenuti IA a suo parere illeciti. La clonazione vocale tramite IA è un fenomeno in ascesa, così come tiene banco il dibattito sull'intelligenza artificiale e copyright. Nel corso dell'anno, è divenuta virale una canzone che utilizzava versioni IA delle voci di Drake e The Weeknd, poi pubblicata sulle piattaforme di streaming. 
   

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