/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Agricoltura: Bruxelles più flessibile su vecchi fondi rurali

Agricoltura: Bruxelles più flessibile su vecchi fondi rurali

Possibile spesa budget 2007-2013 spostando 5% fra varie priorità

BRUXELLES, 09 giugno 2015, 19:02

Redazione ANSA

ANSACheck
Più flessibilità per i fondi europei destinati allo sviluppo rurale e da spendere entro il 2015, che interessano le Regioni in primis. La novità arriva dalla Commissione Ue, che ha adottato un provvedimento per aumentare le chances degli Stati membri ancora indietro con l'uso del loro budget del Fondo europeo di sviluppo rurale per i relativi programmi regionali, per il periodo 2007-2013. Secondo le regole Ue infatti, tutti i fondi impegnati nel 2013 nell'ambito dei programmi di sviluppo rurale vanno poi spesi entro la fine di quest'anno. Per facilitare gli investimenti, l'esecutivo Ue ha quindi deciso di consentire più flessibilità per lo spostamento di una spesa da un asse all'altro d'azione dei singoli programmi e di autorizzare un'estensione della scadenza per riuscire a presentare queste modifiche.

Il provvedimento di Bruxelles arriva a seguito di espressa richiesta da parte degli Stati membri, e prevede nello specifico di permettere che fino al 5% del budget totale dei programmi di sviluppo rurale, contro il 3% precedentemente concesso, possa cambiare destinazione d'uso. Questa possibilità dovrebbe quindi agevolare i programmi nazionali e regionali che ancora si trovano in difficoltà rispetto agli impegni di spesa assunti e di utilizzare al meglio le risorse europee dedicate alle aree rurali ancora disponibili. (ANSA)

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.