(ANSA) - GORIZIA, 13 GEN - "Bisogna fare presto ad allargare
i confini della Ue a tutti i Paesi dell'ex Jugoslavia più
l'Albania": è l'appello lanciato da Romano Prodi, a Gorizia, a
margine di un evento dell'Università di Trieste, con il sostegno
della Regione Friuli Venezia Giulia, cui ha partecipato anche
l'ex Presidente della Repubblica di Slovenia, Danilo Türk.
"Facciamo presto perché non comporta alcun problema economico
- ha precisato -: tutte assieme, queste nazioni rappresentano
meno del 2% del Pil dell'intera Unione. Qui ci vuole una volontà
politica, perché fare presto obbligherebbe anche a una riforma
delle istituzioni europee, in quanto bisogna cambiare i processi
decisionali, ma è giunta l'ora che lo si faccia".
Prodi ha poi parlato del conflitto in Ucraina: "finirà solo
con un accordo Stati Uniti-Cina", ha detto. "Questo perché
l'Europa è nelle mani degli Stati Uniti per il suo potere
decisionale, e per l'aspetto militare, finché non si farà un
esercito europeo".
Infine, riferendosi al fenomeno migratorio, "o c'è un'unità a
livello europeo - ha osservato l'ex presidente della Commissione
europea - oppure non si potrà trovare una soluzione adeguata,
perché l'accordo di Dublino, che dice che ci pensi il Paese dove
arrivano i migranti, è un'autentica follia". (ANSA).