/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Si riapre il caso del Circeo, sarà riesumata salma Ghira

il Massacro nel 1975

Si riapre il caso del Circeo, sarà riesumata salma Ghira

'Chi l'ha visto?', lo ha disposto la procura di Roma

ROMA, 15 gennaio 2016, 12:13

Redazione ANSA

ANSACheck

Villa Ghira, luogo del massacro del Circeo, in un 'immagine d 'archivio - RIPRODUZIONE RISERVATA

Villa Ghira, luogo del massacro del Circeo, in un 'immagine d 'archivio - RIPRODUZIONE RISERVATA
Villa Ghira, luogo del massacro del Circeo, in un 'immagine d 'archivio - RIPRODUZIONE RISERVATA

Si riapre il tragico caso del Circeo: la procura della Repubblica di Roma ha disposto la riesumazione della salma di Andrea Ghira, sepolto come Maximo Testa De Andres nel cimitero di Melilla. Oltre al legale della famiglia di Rosaria Lopez, avvocato Stefano Chiriatti, autore dell'esposto, sono in Spagna la sua consulente genetica Marina Baldi e i professori Giuseppe Novelli e Giovanni Arcudi designati dalla procura. La procura ha preso tale decisione per verificare, alla luce delle più agggiornate e sofisticate tecnologie, se si tratti proprio di lui. Il 'massacro del Circeo' è avvenuto tra il 29 e il 30 settembre del 1975. Ghira, assieme a Angelo Izzo e Gianni Guido, nella villa di famiglia al mare sequestrarono, violentarono e torturano due donne: Donatella Colasanti e Rosaria Lopez. Quest'ultima viene uccisa durante le sevizie, mentre la Colasanti, fingendosi morta, riuscirà miracolosamente a salvarsi. Per questa vicenda Ghira è stato condannato all'ergastolo in contumacia rimanendo per oltre 30 anni latitante. Il suo nome rispunta fuori nell'ottobre del 2005 quando il suo corpo venne trovato in un cimitero in una enclave spagnola in Marocco. L'uomo sarebbe morto nel '94 in Spagna. La sua sepoltura, avvenuta sotto il falso nome di Massimiliano Testa, è stata effettuata in un cimitero comunale a Melilla. Secondo quanto ricostruito Ghira si era arruolato nella legione straniera. La procura di Roma dispose la riesumazione della salma per effettuare la comparazione del Dna. Il 26 novembre di undici anni fa arrivò la conferma: il corpo era di Ghira.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza