/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Renzo Bossi, nulla da rimproverarmi

Lega

Renzo Bossi, nulla da rimproverarmi

Il partito non ha mai pagato né mie multe né laurea

MILANO, 10 luglio 2017, 16:25

Redazione ANSA

ANSACheck

Renzo Bossi - RIPRODUZIONE RISERVATA

Renzo Bossi - RIPRODUZIONE RISERVATA
Renzo Bossi - RIPRODUZIONE RISERVATA

"Me l'aspettavo. Non ho nulla da rimproverarmi. E' solo il primo grado, andiamo avanti". E' il commento di Renzo Bossi, figlio di Umberto Bossi, dopo il verdetto con cui il Tribunale di Milano oggi gli ha inflitto una condanna a un anno e mezzo per avere usato fondi del partito per spese personali. "Sono stato assolto da una parte delle accuse - ha aggiunto - e dopo cinque anni non ci sono ancora le prove che io abbia preso i soldi". Il figlio del Senatùr ha ribadito: "la Lega non ha mai pagato le mie multe né la laurea in Albania dove non sono mai stato".
    "Non ho nulla da rimproverarmi - ha concluso - ho creduto nel progetto del partito fino in fondo" aggiungendo però che ora, se si si andasse a votare domani, "vorrebbe vedere prima i programmi". Francesco Belsito, anche lui presente in aula, ha parlato di sentenza "ingiusta".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza