/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

In 10 giorni a ospedale Niguarda di Milano eseguiti 14 trapianti

In 10 giorni a ospedale Niguarda di Milano eseguiti 14 trapianti

Nove di fegato, 5 di rene. Il dg, 'al lavoro cento persone'

MILANO, 08 febbraio 2023, 10:14

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

In 10 giorni all'ospedale Niguarda di Milano sono stati eseguiti recentemente 14 trapianti, 9 di fegato e 5 di rene. Due casi, fa sapere la struttura, sono stati resi possibili grazie a 'donatori a cuore fermo' di cui uno in circolazione extracorporea) con procedure complesse che non possono essere eseguite in tutti i centri.
    "Un risultato così importante - commenta Luciano De Carlis, direttore del Transplant Center - è stato raggiunto grazie al lavoro integrato di équipe specialistiche, tecnologie di ultima generazione e laboratori accreditati secondo standard internazionali". In particolare "l'innovazione tecnologica, apportata grazie alle macchine da perfusione, consente di migliorare la salute dell'organo, rigenerandone le riserve energetiche, e di prolungarne il tempo di ischemia di modo da ottimizzare così anche le tempistiche del trapianto. Si tratta di una tecnologia applicata per la prima volta in Italia proprio presso il nostro ospedale nel 2015 e oggi ampiamente utilizzata e diffusa".
    "Un trapianto, prima di tutto, ha bisogno di qualcuno che abbia scelto di donare i propri organi - sottolinea Marco Bosio, direttore generale del Niguarda - e il mio grazie e il mio pensiero quindi vanno prima di tutto ai donatori e alle loro famiglie. Grazie poi a tutti i chirurghi, anestesisti, internisti, tecnici di laboratorio, infermieri, operatori del trasporto, personale impegnato nel coordinamento e nel prelievo degli organi, oltre 100 persone, per aver contribuito alla crescita di uno dei progressi più straordinari della terapia e della solidarietà umana".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza