/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Treno deragliato, il pm: 'Un rallentamento avrebbe evitato l'incidente'

Treno deragliato, il pm: 'Un rallentamento avrebbe evitato l'incidente'

A Pioltello nel 2018 ci furono 3 morti e oltre 200 feriti

MILANO, 23 luglio 2024, 16:14

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Disporre un rallentamento su quel tratto "era l'unica cosa che, esclusa la sostituzione del giunto, avrebbe potuto prevenire con certezza l'incidente". Lo ha detto il pm di Milano Maura Ripamonti nella sua requisitoria del processo sul disastro ferroviario di Pioltello, nel quale il 25 gennaio del 2018 morirono tre persone e oltre duecento rimasero ferite. "Se un treno deraglia non a 140 chilometri all'ora, ma a 50 - ha aggiunto il pm -, allora quasi sicuramente non muore nessuno".
    In un altro passaggio della lunga requisitoria, iniziata alla scorsa udienza, è poi stato sottolineato che "non potendo sostituire tutti i giunti, si finisce per accettare il rischio che qualche giunto si rompa. O si interviene tempestivamente in continuazione oppure ogni tanto qualcosa si rompe. Intervenire ogni tanto costa meno".
    Il deragliamento, stando alle indagini, avvenne infatti a causa della rottura di uno spezzone di rotaia di 23 centimetri nel cosiddetto "punto zero" sopra un giunto in pessime condizioni. Per la Procura quello di Pioltello fu un incidente causato da una lunga serie di "omissioni" nella "manutenzione" e nella "sicurezza", messe in atto solo per risparmiare.
    Nel processo, che oggi arriverà alla fase delle richieste di condanna, figurano nove imputati, tra cui, oltre a Rete ferroviaria italiana anche responsabile civile, l'ex ad Maurizio Gentile e altri ex dirigenti, dipendenti e tecnici di Rfi.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza