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Violenza sulle donne, una stanza protetta in Commissariato

Violenza sulle donne, una stanza protetta in Commissariato

A Senigallia il taglio del nastro con il questore di Ancona

SENIGALLIA, 31 marzo 2025, 19:49

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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E' stata inaugurata nel commissariato di Senigallia (Ancona) la stanza per gli incontri protetti rivolta alle donne vittime di violenza e ai minori.

Il taglio del nastro c'è stato questa mattina, alla presenza del questore di Ancona Cesare Capocasa, del sindaco Massimo Olivetti e della dirigente di polizia di Senigallia Mabj Bosco.
    Nei locali di via Rosmini è presente una stanza in cui poter raccontare a personale qualificato gravi o delicati episodi come quelli di violenza psicologica, economica o fisica subiti da una persona adulta o che hanno coinvolto minorenni.

Una stanza in cui potersi affidare alle istituzioni per far partire quell'iter di denuncia o in generale di emancipazione da mariti, fidanzati, compagni o padri violenti.
    "Una risposta di sistema - ha chiarito il questore Capocasa - a un problema di sistema", e che rientra in un progetto sull'amore non tossico in vigore da diversi anni. "E' importante che qui si possano trovare risposte, protezione, e un'équipe multidisciplinare" per poter affrontare quello che Capocasa ha definito un "inferno per le donne" vittime di violenza, "una mattanza domestica che uno Stato non può permettersi".
    Il primo cittadino Olivetti ha parlato di spazio dedicato all'umanità, mentre la dirigente del commissariato Mabj Bosco ha spiegato come è nata la stanza, frutto anche del lavoro dei colleghi della polizia senigalliese che hanno tinteggiato i locali. Per quanto riguarda gli arredi, i mobili provengono anche da una donazione di un hotel cittadino.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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