Il Molise, insieme alla Valle
d'Aosta, è tra le regioni meno esposte al rischio di
infiltrazioni della malavita organizzata nel settore del
turismo, quelle più a rischio sono Campania, Lombardia e Lazio.
E' quanto emerge da uno studio realizzato da Demoskopika. Dal
report si apprende che in Molise le imprese del comparto a
rischio default sono 300 con una perdita potenziale di fatturato
pari a 60 milioni di euro. Una condizione che le renderebbe
vulnerabili a pratiche illecite, "amplificando - si legge nello
studio - il 'fascino' del welfare criminale per l'accesso a
canali di finanziamento occulti immediati e, di conseguenza, a
forme di infiltrazione sempre più pervasive della criminalità
organizzata sul tessuto economico". Secondo Demoskopika, le
imprese molisane del comparto turistico a rischio di
infiltrazione criminale sono 40 con proventi per le
organizzazioni malavitose di 18 milioni di euro. In Molise,
secondo i dati aggiornati allo scorso 6 dicembre, sono due le
imprese confiscate.
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