/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Noemi:autopsia,viva quando fu seppellita

Noemi:autopsia,viva quando fu seppellita

Prima picchiata e tramortita, è morta per peso delle pietre

LECCE, 20 febbraio 2018, 21:15

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Noemi Durini è morta "per insufficienza respiratoria acuta conseguente ad asfissia da seppellimento mediante compressione del torace e dell'addome".
    Lo scrive il medico legale Roberto Vaglio incaricato dalla Procura per i Minorenni di Lecce della consulenza sulle cause della morte della sedicenne di Specchia. In sostanza come si evince dalla consulenza, notificata oggi ai legali delle parti, Noemi era ancora viva quando il suo assassino l'ha ricoperta con delle pietre di un muretto a secco ed è morta dopo una lenta agonia. Sul corpo è stato riscontrato anche "un trauma cranico commotivo cagionato dall'azione multipla di corpi contundenti inferti a mani nude e/o pietre ed arma da punta e taglio".
    L'ipotesi avanzata è che l'aggressore l'abbia picchiata, poi ferita e ne avrebbe quindi trascinato il corpo privo di coscienza per circa 5 metri per poi seppellirlo. Per l'omicidio di Noemi è in carcere il fidanzato Lucio che si è prima autoaccusato per poi ritrattare accusando un'altra persona.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza