E' stato ratificato oggi l'accordo tra il governo italiano e l'Organizzazione per il supporto e l'approvvigionamento della Nato relativamente alla gestione del Soc (Nato Southern Operational Centre) di Taranto, centro per le attività logistiche dell'Alleanza Atlantica.
Presenti alla
firma, tra gli altri, Marco Peronaci, ambasciatore italiano
presso la Nato e rappresentante del governo italiano; Orhan
Muratli, direttore delle operazioni per il supporto logistico
Nato; e il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
"Il centro - si legge in una nota della Regione Puglia -
nella sua originale denominazione di 'Deposito Sud'" fu avviato
"nel 1972 a seguito dell'accordo con il governo italiano per
svolgere le funzioni di deposito per lo stoccaggio dei materiali
della Nato".
Attualmente il Soc rappresenta una delle sedi
internazionali della Nato support and procurement agency (Nspa)
che ha lo scopo di assicurare "alle nazioni acquisizioni
multinazionali e sostegno logistico per i paesi membri
dell'organizzazione".
"È una giornata molto importante - ha spiegato l'ambasciatore
Peronaci - perché qui abbiamo uno straordinario insieme di forze
operative a cominciare dal centro operativo sud della Nato, ma
abbiamo anche la scuola Aeronautica, il porto di Taranto,
l'aeroporto di Grottaglie. L'accordo che firmiamo con la Nato è
un rafforzamento dei mezzi di questo centro operativo in
coordinamento con le infrastrutture nazionali sul territorio ed
è importante sia per la sicurezza generale del paese e
dell'Alleanza, sia naturalmente per il territorio perché schiude
a nuovi investimenti".
"La logistica per Taranto significa il porto, l'aeroporto di
Grottaglie, la base militare, e significa anche tantissimi posti
di lavoro. Ho proposto alla Nato - ha evidenziato Emiliano - il
supporto della Regione Puglia per coinvolgere i ragazzi e le
ragazze pugliesi in queste storie, per raccontare loro il lavoro
che l'Alleanza Atlantica svolge, e la sua capacità di
intervento".
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