/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Un mese di esercitazioni militari, ma la Sardegna non ci sta

Un mese di esercitazioni militari, ma la Sardegna non ci sta

Indipendentisti e movimenti No war pronti a nuove proteste

CAGLIARI, 29 aprile 2023, 19:41

Redazione ANSA

ANSACheck

LA SARDEGNA SI MOBILITA CONTRO LE ESERCITAZIONI MILITARI - RIPRODUZIONE RISERVATA

LA SARDEGNA SI MOBILITA CONTRO LE ESERCITAZIONI MILITARI - RIPRODUZIONE RISERVATA
LA SARDEGNA SI MOBILITA CONTRO LE ESERCITAZIONI MILITARI - RIPRODUZIONE RISERVATA

Si concluderà con un 'Demonstration Day' a metà maggio la maxi esercitazione militare in Sardegna denominata Noble Jump: una giornata di dimostrazione delle potenze alleate congiunte - insieme ai soldati italiani anche gli alleati di Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Lussemburgo - per saggiare la prontezza delle capacità di combattimento della Nato in uno scenario di guerra. Ma per l'Isola non sarà finita: la primavera di allenamenti alle battaglie continuerà dall'8 maggio, quando inizierà invece la Joint Stars: saranno coinvolti oltre 4.000 militari e circa 900 tra mezzi terresti, aerei e navali. E gli indipendentisti sardi e antimilitaristi restano in guardia, pronti a urlare un nuovo no alle esercitazioni e chiedere chiusura e riconversione dei poligoni militari. Per il momento non ci sono nuovi sit-in o cortei in programma, ma il movimento "no war" in Sardegna sta assistendo a un ricambio generazionale con nuovi attivisti che arrivano da scuole e università. Ieri intorno alla base aerea militare di Decimomannu ci sono stati anche momenti di tensione con le forze dell'ordine per un corteo organizzato da "Sardinnia aresti" che, in concomitanza con Sa die de sa Sardigna, si stava avvicinando troppo alla zona protetta da muri e filo spinato.
    Per allontanare i circa 250 manifestanti sono stati usati anche idranti e lacrimogeni. Una presenza non gradita dai pacifisti.
    "Basta con le esercitazioni. La Sardegna ospita circa il 65% del demanio militare italiano e ha sul suo suolo i due poligoni più grandi d'Europa, nelle aree di Teulada e Quirra, che ormai da decenni non fanno altro che devastare i nostri territori, talvolta in maniera irreparabile", dichiara Danilo Lampis di Sardegna chiama Sardegna. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza