"La prima importante innovazione - ha spiegato - riguarda la stabilizzazione del personale che negli Uffici speciali e nei Comuni si occupa di ricostruzione". "Il secondo tema sono le scuole.
Ogni anno - ha ricordato Castelli - i sindaci del cratere erano chiamati ad affrontare il problema della formazione delle classi, con questa nuova norma fino all'anno scolastico 2028-2029 vi sarà la possibilità per le istituzioni scolastiche dei comuni terremotati di derogare al numero minimo di alunni". "Terzo elemento, ma non meno importante - ha detto ancora - è la possibilità di caricare sulla contabilità speciale del commissario, quindi anticipare, l'Iva che fino ad ora gli imprenditori, che dovevano ricostruire i propri edifici lesionati, avevano l'obbligo di anticipare ed era un grande problema". "Lo spopolamento è il tema dei temi e va contrastato attivando il lavoro, così da indurre le famiglie a non lasciare il territorio", ha concluso Castelli. (ANSA).