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Martina Rossi, la Cassazione annulla le assoluzioni

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Martina Rossi, la Cassazione annulla le assoluzioni

Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, i due ventottenni aretini di Castel Fibocchi tornano sotto processo in appello bis

21 gennaio 2021, 16:22

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Martina Rossi - RIPRODUZIONE RISERVATA

Martina Rossi - RIPRODUZIONE RISERVATA
Martina Rossi - RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, i due ventottenni aretini di Castel Fibocchi tornano sotto processo in appello bis per la morte di Martina Rossi, la studentessa ventenne genovese morta cadendo dal balcone di un hotel a Palma di Majorca il 3 agosto 2011. Lo ha deciso la Cassazione che ha annullato le assoluzioni dei due imputati emesse dalla Corte di Appello di Firenze che ora deve riesaminare il caso. In primo grado i due giovani erano stati condannati a sei anni di reclusione per tentata violenza sessuale e morte come conseguenza di altro reato.

"Ce l'abbiamo fatta - commenta Bruno Rossi, papà di Martina - Era indispensabile questo annullamento per fare chiarezza. Adesso si lavora per avere il minimo di giustizia. Martina non me la ridarà nessuno, ma almeno si saprà cosa è successo quella notte. Ci hanno provato in tutti i modi a distruggere me e mia moglie. A raccontare un'altra storia. Ma io sono più duro di loro e non ho mai ceduto. Avevo una forte delusione dopo la sentenza d'appello. Quelle motivazioni - ha detto il papà di Martina - hanno cancellato il lavoro della polizia, dei primi giudici. Pensare poi che quelle motivazioni le ha scritte una donna non riesco a mandarlo giù. Non ha pensato che poteva succedere anche a lei, alle sue figlie? Si mettono le scarpe rosse e poi quando hai la possibilità di punire chi fa del male a una donna, fai le cose diversamente". "Adesso bisogna lottare contro il tempo per evitare la prescrizione - conclude Rossi - e arrivare a ristabilire la verità per Martina, perché se lo merita".

"È una grandissima soddisfazione. Quello che abbiamo sempre ritenuto su quanto successo ha trovato accoglimento". È il commento di Stefano Savi, uno degli avvocati dei genitori di Martina Rossi dopo la sentenza di annullamento della Cassazione. "Adesso si può arrivare fino in fondo e arrivare ad accertare la verità. Abbiamo fatto tanto per arrivare a stabilire la verità. Bisognerà dare l'ultimo colpo di reni per evitare la prescrizione".

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