/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

G.Muccino, peccato mio no a Karate Kid

G.Muccino, peccato mio no a Karate Kid

LO ha detto a Radio2 'Non è un paese per giovani'

ROMA, 20 gennaio 2015, 19:30

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

''Il film che ho rifiutato e di cui poi mi sono pentito? Il remake di Karate Kid''.

A parlare è Gabriele Muccino oggi ospite di Rai Radio2 Non è un paese per giovani.

''Ho rifiutato di girare Karate Kid perché mi avrebbe trasportato per altri 10 mesi in Cina e in quel periodo non me la sono sentita, però lo avrei voluto fare. Poi lo ha diretto Harald Zwart ed è andato anche molto bene'', ha detto il regista riferendosi al Karate Kid prodotto nel 2010 e interpretato dal figlio di Will Smith.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza