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Dal primo ottobre la patente a punti per la sicurezza sul lavoro

Dal primo ottobre la patente a punti per la sicurezza sul lavoro

Divisi i sindacati dopo l'incontro con il governo

ROMA, 26 febbraio 2024, 12:37

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Arriva dal primo ottobre 2024 la patente a punti per la sicurezza sul lavoro. Lo prevede la bozza del dl Pnrr. Sono tenuti al possesso della patente le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.

La patente è rilasciata dall'Ispettorato nazionale del lavoro dopo l'iscrizione alla camera di commercio; l'adempimento, da parte del datore di lavoro e dei lavoratori degli obblighi formativi; il possesso del Durc, del Documento di Valutazione dei Rischi e del Documento Unico di Regolarità Fiscale. La patente parte da trenta crediti e consente di operare con una dotazione pari o superiore a 15 crediti.

Si dividono intanto le posizioni dei sindacati dopo l'incontro con il governo: " "Siamo molto lontani da quello che abbiamo chiesto. Le risposte avute oggi non sono adeguate e abbiamo intenzione di proseguire, sotto tutte le forme possibili, con la mobilitazione". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Secondo  il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dall'incontro sono uscite "Parziali risposte" ed "in un clima che non è quello che ci dovrebbe esserci quando si parla di morti sul lavoro". "Non ci siamo". "Troppa timidezza", e "non c'è una copertura economica chiara". Infine, secondo il segretario generale della Cisl, Cisl, Luigi Sbarra si è trattato di  "Un incontro positivo e apprezzabile, in cui il governo ha illustrato alcuni elementi che caratterizzeranno il prossimo decreto sicurezza aprendo al contributo del sindacato per miglioramenti e integrazioni". 

La patente a punti per la sicurezza sul lavoro verrà decurtata di 20 crediti in caso di incidente mortale e di 15 punti se l'incidente determina un'inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale. In caso di inabilità temporanea assoluta che importi l'astensione dal lavoro per più di quaranta giorni, saranno invece tagliati 10 crediti.

"Nei casi di infortuni da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, la competente sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro può sospendere, in via cautelativa, la patente fino a un massimo di dodici mesi. L’ispettorato nazionale del lavoro definisce i criteri, le procedure e i termini del provvedimento di sospensione. Ciascun provvedimento di cui al presente comma deve riportare i crediti decurtati. Gli atti ed i provvedimenti emanati in relazione al medesimo accertamento ispettivo non possono nel complesso comportare una decurtazione superiore a 20 crediti", si legge.

   I crediti decurtati possono essere reintegrati a seguito della frequenza di corsi che consentono di riacquistare cinque crediti alla volta.  

 Arriva con il nuovo dl Pnrr una stretta sui soggetti attuatori del Piano, in genere amministrazioni, enti locali o società titolari di servizi pubblici. L'articolo 2 della bozza prevede che il governo possa attivare i poteri sostitutivi nel caso in cui, dopo la verifica delle rispettive unità di missione, ci sia un disallineamento tra i cronoprogrammi degli interventi e i dati comunicati dagli enti al sistema informatico Regis.

Inoltre, se la Commissione Ue verifica "l'omesso o l'incompleto conseguimento degli obiettivi", l'amministrazione centrale titolare dell'intervento è obbligata a restituire gli importi percepiti, attivando le corrispondenti azioni di recupero nei confronti dei soggetti attuatori". 

 Arriva anche un Commissario ad hoc per centrare l'obiettivo del Pnrr di 60.000 posti letto per gli studenti entro giugno 2026. Lo prevede la bozza del decreto in arrivo in cdm. La figura di coordinamento, destinata ad integrare le competenze del ministero per sua natura non specializzato in housing, sarà nominato su proposta del ministro dell'Università e opererà all'interno dello stesso Mur. Per la realizzazione delle residenze universitarie sarà rafforzata la collaborazione con l'Agenzia del demanio.

Università statali e Enti di ricerca potranno richiedere il supporto della Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici dell'Agenzia come stazione appaltante. Per l'housing universitario, è previsto l'ampliamento della platea dei soggetti attuatori della misura, includendo quelli pubblici. È inoltre prevista la possibilità di riconoscere un contributo sotto forma di credito d'imposta anche ai proprietari degli immobili. 
   

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