/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Migliaia al Gay Pride di Belgrado, musica e festa arcobaleno

Migliaia al Gay Pride di Belgrado, musica e festa arcobaleno

Massiccia presenza polizia, ma nessun incidente

BELGRADO, 07 settembre 2024, 20:01

Redazione ANSA

ANSACheck
© ANSA/EPA

© ANSA/EPA

Alcune migliaia di persone hanno partecipato nel pomeriggio al Gay Pride di Belgrado, svoltosi in un clima di festa e senza incidenti. Con una massiccia presenza di agenti di polizia in assetto antisommossa, il corteo arcobaleno ha attraversato il centro della capitale, passando davanti alla sede del governo e al parlamento per confluire in un grande parco dove un concerto ha posto fine alla manifestazione.
    Tra musica, palloncini colorati e bandiere del movimento Lbgti, i partecipanti hanno ribadito le richieste avanzate da anni: la fine delle discriminazioni e dell'odio contro i gay, una legge sulle unioni omosessuali, una pronta e dura reazione delle autorità ai tanti episodi di violenza contro persone con diverso orientamento sessuale. "L'amore vince", "Noi siamo essenziali", "L'omofobia è così noiosa", sono alcuni degli slogan su cartelli e striscioni mostrati dai manifestanti.
    insieme ai quali vi erano in segno di soldarietà quattro ministri del governo serbo - Tanja Miscevic (integrazione europea), Jelena Begovic (scienza e tecnologia), Tatjana Macura (protezione donne), Tomislav Zigmanov (diritti umani e delle minoranze).
    Dopo i violenti scontri fra polizia e gruppi di ultranazionalisti omofobi che turbarono il Gay Pride di Belgrado nel 2010, con decine di feriti e arresti, per alcuni anni la manifestazione del popolo omosessuale era stata vietata per motivi di sicurezza e ordine pubblico. Il corteo arcobaleno era tornato nel 2014, da quando si è poi tenuto regolarmente ogni anno senza grandi problemi di ordine pubblico.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza