L'Istituto italiano di
cultura di Città del Messico presenta venerdì 15 novembre alle
ore 19 'Sbadabeng, l'arte di prendersi a schiaffi', uno
spettacolo comico di percussione corporea scritto e interpretato
da Anselmo Luisi.
"Un uomo è solo sul palco. Nessun oggetto o strumento oltre
al suo corpo. Un viaggio esilarante attraverso la musica e il
teatro che vi farà scoprire paesaggi sonori inaspettati
mescolando mimo, body percussion e canto", si legge sul sito
dell'Istituto. Lo spettacolo è composto da diversi sketch che
partono da un'idea - quella di fare musica solo con il corpo -
sviluppata fondendo mimica e teatro. Un allergico che tossisce
si trasforma in una performance di beatbox; una signora al
ristorante che si lamenta con il proprietario per un piatto
diventa un duetto di ritmiche gibberish; un uomo che si sciacqua
la camicia sporca diventa una performance che porterà il
pubblico a sperimentare cosa si prova a generare suoni e a fare
musica colpendo se stessi.
Anselmo Luisi si è esibito in diverse occasioni in Italia,
Francia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia e
Erzegovina, Svizzera, Spagna, Marocco, Tunisia, Finlandia,
Australia e Cina ed ha collaborato Giovanni Falzone, Russ
Spiegel, Gianpaolo Casati, Enrico Zanisi, Liutauras Janusaitis,
Salvatore Maltana, i Wooden Legs, i Selton e i Virtuosi del
Carso (la band di Paolo Rossi). Tiene regolarmente seminari di
percussione corporea in tutta Italia in collaborazione con
Daniel Plentz (Selton) e Manuel Frattini. Dal 2013, inoltre,
porta in scena in Croazia e Italia assieme a Giulio Settimo lo
spettacolo per bambini "Clap clap", caratterizzato per
l'utilizzo di tecniche miste quali la mimica e il teatro di
figura.
Originario di Trieste, dopo aver conseguito il diploma in
percussioni classiche al Conservatorio, Luisi si è spostato a
Milano per ottenere un diploma in batteria jazz alle Scuole
Civiche ed una laurea in economia per arte, cultura e
comunicazione all'Università Bocconi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA