/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Il Papa all'Isis: "non si fa la guerra in nome di Dio"

Il Papa all'Isis: "non si fa la guerra in nome di Dio"

Chiede preghiere per il suo terzo viaggio internazionale

ROMA, 11 agosto 2014, 09:15

Redazione ANSA

ANSACheck

Papa Francesco - RIPRODUZIONE RISERVATA

Papa Francesco - RIPRODUZIONE RISERVATA
Papa Francesco - RIPRODUZIONE RISERVATA

"Non si porta l'odio in nome di Dio! Non si fa la guerra in nome di Dio!", ha detto il Papa commentando le notizie dall'Iraq sulle "migliaia di persone, anche cristiani, cacciati dalle loro case".

Le notizie dall'Iraq, ha detto il Papa dopo l'Angelus, "ci lasciano increduli e sgomenti:" "migliaia di persone, tra cui tanti cristiani, cacciati dalle loro case in maniera brutale; bambini morti di sete e di fame durante la fuga; donne sequestrate; persone massacrate, violenze di ogni tipo; distruzione dappertutto, distruzione di case, di patrimoni religiosi, storici e culturali". "Tutto questo - ha aggiunto - offende gravemente Dio e l'umanità".

Per l'Iraq, ha detto il Papa, "confido che una efficace soluzione politica a livello internazionale e locale possa fermare questi crimini e ristabilire il diritto". E grazie a "coloro che, con coraggio, stanno portando soccorso a questi fratelli e sorelle".

"Da mercoledì prossimo fino a lunedì 18 - ha detto il Papa dopo l'Angelus - compirò un viaggio apostolico in Corea: per favore, accompagnatemi con la preghiera, ne ho bisogno, grazie".

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza