Le "discussioni" in maggioranza sul Recovery fund, "che non vogliamo tacere, si stanno tutte orientando verso la disponibilità e la volontà di rendere questo piano di ripresa e resilienza nazionale quanto più efficace possibile nell'interesse non solo dell'Italia ma dell'intera Europa". Lo dice il premier Giuseppe Conte all'evento "Nuovo bilancio e Next Generation Eu: un piano europeo per far ripartire l'Italia".
"Tutti ci dicono che la pandemia avrà pesanti conseguenze anche l'anno prossimo, se non anche nel 2022", aggiunge Conte. Ma il Recovery fund in Ue è "in dirittura d'arrivo".
"Ci stiamo orientando per un 'vaccino day' europeo entro la fine di questo mese nel quale sarà inaugurato il piano vaccinale - ha aggiunto il premier : - è molto bene che gli stati membri non procedano ognuno per proprio conto ma tutti insieme".
"Il piano nazionale di rilancio e resilienza - ha aggiunto - dovrà essere condiviso a tutti i livelli" e dovrà avere "canali preferenziali per la realizzazione degli investimenti e il completamento delle opere. Preferenziali significa semplificazione burocratica e dei percorsi normativi e anche ovviamente una struttura che possa garantire attuazione in tempi adeguati con tutte le amministrazioni centrali e territoriali coinvolte".