/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Coronavirus: morto Radhi, stella del calcio in Iraq

Coronavirus: morto Radhi, stella del calcio in Iraq

Aveva 56 anni, segnò l'unico gol iracheni in Coppa del Mondo

ROMA, 21 giugno 2020, 17:28

Redazione ANSA

ANSACheck

La leggenda del calcio iracheno Ahmed Radhi è morto per complicazioni legate al COVID-19. Lo ha reso noto il ministero della salute dell'Iraq.
    Radhi, 56 anni, ha segnato quello che rimane l'unico gol iracheno in Coppa del Mondo, nel 1986 contro il Belgio. Era stato ricoverato in ospedale la scorsa settimana a Baghdad dopo essere risultato positivo al test per il coronavirus, giovedì le sue condizioni sembravano migliorate. Poi la situazione è di nuovo peggiorata e stava per essere trasportato in un ospedale di Amman in Giordania, ma è morto nella notte.
    Radhi, di ruolo attaccante, ha portato l'Iraq alla vittoria nelle Coppe del Golfo del 1984 e del 1988, quando fu votato calciatore asiatico dell'anno. Nella Coppa del Mondo del 1986 in Messico, segnò contro il Belgio, ma l'Iraq perse 2-1 e fu eliminato dalla fase a gironi senza un punto.
    Nel 2006 l'ex calciatore fuggì dall'Iraq nel dopo che il suo capo del Comitato Olimpico fu rapito durante l'apice della violenza settaria che seguì l'invasione guidata dagli Stati Uniti nel 2003. Radhi si trasferì con la sua famiglia nella capitale giordana Amman, ma tornò in Iraq nel 2007 intraprendendo la carriera in politica. Si candidò senza successo alle elezioni del 2014 e del 2018 con la National Alliance, una coalizione di figure sunnite e sciite. "Con grande tristezza piangiamo il nostro compagno, l'ardente stella dei nostri fan, l'atleta impareggiabile e figlio dell'Iraq, Ahmed Radhi", ha dichiarato il nuovo ministro dello sport iracheno Adnan Darjal, lui stesso ex calciatore.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza