/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Migranti: Spagna, aperta inchiesta su respingimenti a Ceuta

Migranti

Migranti: Spagna, aperta inchiesta su respingimenti a Ceuta

La procura indaga sul possibile coinvolgimento di minori

MADRID, 28 maggio 2021, 11:15

Redazione ANSA

ANSACheck

© ANSA/EPA

© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

La procura spagnola ha aperto un'inchiesta sul possibile coinvolgimento di minori nei procedimenti di respingimento 'express' di migranti dall'enclave di Ceuta dopo l'arrivo di migliaia di persone dal Marocco nel corso della scorsa settimana. Lo riportano diversi media iberici e lo conferma all'ANSA la Fundación Raíces, una delle ong che ha denunciato questi fatti.
    I respingimenti 'express' (definiti in spagnolo 'devoluciones en caliente') non sono infatti consentiti dalla legge nel caso di minori. Sono possibili nel caso di maggiorenni, ma a determinate condizioni, come la garanzia di aver realizzato un processo identificativo personalizzato.
    La denuncia presentata dalle ong si basa in particolare sul caso di Aschraf, un ragazzo di 16 anni che ha raggiunto Ceuta a nuoto, tenendosi a galla grazie a delle bottiglie di plastica vuote. Una volta a riva, il giovane è stato intercettato dai militari spagnoli e successivamente riaccompagnato fino alla zona cuscinetto sulla frontiera tra i due paesi. Le immagini del suo arrivo sono state riprese da un giornalista dell'agenzia di stampa Reuters. Il quotidiano El País ha poi rintracciato il giovane migrante a Casablanca.
    Secondo gli ultimi dati ufficiali del governo spagnolo, sono 7.800 i migranti tornati in Marocco da Ceuta dopo esser stati respinti o aver accettato di abbandonare la Spagna volontariamente. L'esecutivo assicura che sono stati rispettati i protocolli necessari per gestire questi casi di persone migranti.
    Secondo la ong Fundación Raíces, quello di Aschraf non è l'unico caso di respingimento 'express' di un minore nel corso dell'emergenza migratoria di Ceuta.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza