/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Preside, ricorrerò a giudice lavoro, certo della verità

Preside, ricorrerò a giudice lavoro, certo della verità

'Accanimento strano, qualcuno mi vuole fuori dalla scuola'

ROMA, 11 marzo 2024, 11:06

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Ricorrerò al giudice del lavoro. Io sono certo e ho fiducia negli ispettori che faranno il loro lavoro, come già stanno facendo, e che porteranno alla verità".
    Così, all'ANSA, il preside dell'istituto di Ladispoli, Riccardo Agresti.
    "Se c'è una denuncia penale sarà il mio avvocato a proteggermi. Se invece è un procedimento scolastico e basta… è evidente che qualcuno mi vuole fuori dalla scuola", afferma, sottolineando che quello che sta avvenendo è "un accanimento strano ed esagerato".
    "La comunicazione era riservatissima eppure è uscita quando nessuna delle scuole aveva aperto la posta", dice ancora il dirigente scolastico, in merito alla comunicazione della sospensione. "È stato evidenziato un mio reato penale, quello di non aver messo in atto la decisione del Tar. Ma io, ripeto, come già detto, non ero a conoscenza del fatto. La decisione del Tar era stata presa il pomeriggio precedente, quando la scuola era chiusa". E la mattina dopo "la posta è stata aperta dopo l'orario di ingresso dei bambini", conclude.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza