Circa 600 comunicatori di diocesi, conferenze episcopali, università e istituzioni ecclesiali, provenienti da oltre 60 Paesi del mondo - dagli Stati Uniti alla Spagna, dalla Colombia al Messico, dalla Nigeria all'Australia -, da oggi stanno prendendo parte a Roma al XIV seminario professionale sugli Uffici di Comunicazione della Chiesa.
L'evento, organizzato dalla Facoltà di
Comunicazione istituzionale della Pontificia Università della
Santa Croce, è stato inaugurato dall'arcivescovo Rino
Fisichella, pro prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione.
Richiamandosi al Vangelo, l'arcivescovo ha sottolineato come
l'insegnamento di Gesù sia riconosciuto per la sua autorevolezza
e novità: "Questo dovrebbe ispirare i comunicatori della Chiesa
a superare la tentazione della ripetitività e a rinnovare
continuamente il proprio annuncio".
Parte della prolusione è
stata dedicata anche alla cultura digitale: "La comunicazione
digitale permette di superare le barriere di spazio e tempo, ma
richiede uno stile che sia riconoscibile come cristiano, capace
di testimoniare la fede con credibilità e coerenza."
Il seminario organizzato all'Università della Santa Croce
proseguirà fino a venerdì, con interventi e workshop volti a
rafforzare la professionalità e la missione degli uffici di
comunicazione della Chiesa. Sabato e domenica, gli iscritti
parteciperanno agli eventi del Giubileo del Mondo della
Comunicazione in Vaticano.
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