/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Giostra Cavalleresca Sulmona, via al corteo con 500 figuranti

Giostra Cavalleresca Sulmona, via al corteo con 500 figuranti

Oggi e domani gare. Poi assegnazione palio

SULMONA, 27 luglio 2024, 18:13

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Circa cinquecento figuranti hanno preso parte, nel pomeriggio, al corteo storico della 28/a edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona. La storica rievocazione si tiene ogni anno, nella città ovidiana, l'ultimo fine settimana di luglio. I sette borghi e sestieri, protagonisti dell'evento, sfilano prima nel corteo che attraversa il centro storico, poi si affrontano nelle gare all'anello, in piazza Garibaldi, per contendersi il palio che sarà consegnato da Adriana Volpe, nelle vesti, domani, della Regina Giovanna D'Aragona.
    Per quasi due secoli, dal tramonto della Giostra antica, nessuno si occupò più della tradizione legata a piazza Maggiore.
    Solo nell'Ottocento tornò a interessarsene l'archeologo Giovanni Pansa con un saggio sui Capitoli di Giostra di Cornelio Sardi.
    Breve cenno alla Giostra Cavalleresca fece anche lo storico Pietro Piccirilli nella sua preziosa Guida storico artistica della città. Più tardi, in occasione del VII Congresso nazionale delle tradizioni popolari, celebrato a Chieti nel 1957, a porre attenzione sulla tradizione della Giostra fu Francesco Sardi De Letto. Anche il professore Antonio Trinchini in quegli anni, da presidente dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo, pensò di riportare alla luce l'antica tradizione, ma l'idea incontrò ostacoli insuperabili nelle ingenti necessità finanziarie della sua realizzazione. Stesso tentativo inutile fatto dal suo successore alla guida dell'azienda, Salvatore Di Paolo.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza