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Al Forum Sanità Lombarda confronto tra stakeholder e Dg Welfare

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Al Forum Sanità Lombarda confronto tra stakeholder e Dg Welfare

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In collaborazione con Ecole

Ecole, ‘modello che lavora con il sistema socio-sanitario’

Milano, 21 ottobre 2023, 09:57

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Il Forum Sanità Lombarda Futura - RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Forum Sanità Lombarda Futura - RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Forum Sanità Lombarda Futura - RIPRODUZIONE RISERVATA

ANSAcom - In collaborazione con Ecole

Far luce sulle sfide della sanità regionale, a partire dall'implementazione e gestione dei dati sanitari e dai fabbisogni di salute emergenti, in un confronto aperto con la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia. È questo l'obiettivo del Forum Sanità Lombarda Futura, promosso da Ecole - Enti Confindustriali Lombardi per l'Education, società consortile che unisce sette associazioni del sistema confindustriale, con il supporto di alcuni partner istituzionali tra cui Confindustria Lombardia, Farmindustria e Confindustria Dispositivi Medici, e con la supervisione scientifica dei rappresentanti dell'Università degli Studi di Milano, del Politecnico di Milano e dell'Università degli Studi di Pavia. L’evento residenziale, che si è svolto mercoledì e giovedì scorsi nel Bresciano, “rafforza la nostra idea di proporre un vero e proprio modello di 'sistema’ che lavora con e per il sistema socio-sanitario regionale e con le Associazioni territoriali del nostro Consorzio”, spiega Alvise Biffi, presidente di Ecole. “Una rete pubblico-privato che cerca di supportare concretamente, attraverso proposte operative, l'azione formativa e programmatica regionale, grazie al dialogo costante con i dirigenti della Direzione Generale Welfare e al loro coinvolgimento attivo in tutte le fasi dell'iniziativa”. Il Forum, caratterizzato dalla copresenza di tutti gli stakeholder che a vario titolo operano nel Sistema Sanitario regionale - dai direttori generali e professionisti delle aziende sanitarie ai medici di medicina generale e farmacisti, dalle associazioni di categoria e dei pazienti ai rappresentanti dell'industria e della Dirigenza Regionale, allo scopo di creare una rete di dialogo di tutta la filiera, è stato l'occasione per presentare i primi risultati emersi dai Tavoli di lavoro avviati agli inizi del 2023. Sui temi della digitalizzazione, della ricerca & sviluppo, della sanità integrativa, del procurement & innovazione, della medicina territoriale e della gestione delle risorse umane, sono state delineate alcune proposte di interventi concreti. Tra queste, avviare un processo di standardizzazione dei dati contenuti nel fascicolo Sanitario Elettronico e favorire la digitalizzazione dei processi ospedalieri, o creare un database condiviso a livello regionale che possa fungere da benchmark internazionale. In merito alla sanità integrativa, le riflessioni si sono orientate verso l'appropriatezza circolare derivante dalla raccolta dei dati della Real World Evidence e dal monitoraggio del decorso degli assistiti, volta al superamento della logica a "silos di spesa", verso un ampliamento della gestione delle cronicità e un incentivo all'innovazione del Sistema. È poi emersa l'esigenza di potenziare le reti cliniche e di patologia che, grazie ai propri "nodi di competenza", potrebbero assumere sempre più il ruolo di consulenti del Sistema Acquisti del Sistema Sanitario Regionale, fungendo da interlocutori riconosciuti per le necessità di dialogo tra SSR e industria. Sul tema della medicina territoriale, centrali il consolidamento del ruolo del Direttore di Distretto, una più forte relazione tra Medicina generale e Aziende sanitarie e una maggiore integrazione verticale tra il livello di cura ospedaliero e quello assistenziale territoriale. Infine si propone di sviluppare una politica a livello regionale che, da un lato, consolidi la rete delle direzioni del personale delle aziende sanitarie pubbliche e le integri con quelle dei privati accreditati e, dall'altro, definisca una "narrativa di sistema" per attrarre nuovi professionisti nel SSR lombardo e favorire la retention del personale.

ANSAcom - In collaborazione con Ecole

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