Niente espulsione per gli immigrati irregolari colpiti da sanzione amministrativa come alternativa alla detenzione se hanno una grave disabilità per la quale, in patria, non riceveranno la stessa assistenza che hanno in Italia. Lo ha deciso la Cassazione bloccando il rimpatrio di un magrebino, da 30 anni nel nostro Paese, amputato della gamba sinistra e assistito dall'Inps. I supremi giudici osservano che sebbene la legge non preveda questa deroga, i principi umanitari impongono di valutare caso per caso le categorie "vulnerabili".
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