PIERO MALENOTTI, PER L'ULTIMA GOCCIA
(SENSIBILI ALLE FOGLIE, PP. 256, EURO 18)
I cambiamenti climatici, i profughi, due temi al centro di
Per l'ultima goccia, romanzo di Piero Malenotti, uscito per i
tipi di Sensibili alle Foglie. La storia si svolge in Africa:
"Non cercare El Amal, la piccola città dov'è ambientato questo
romanzo, sulla carta geografica o con Google Maps. Non la
troverai con questa denominazione. El Amal è l'insieme dei
luoghi, delle persone e delle sensazioni che ho incontrato
durante un lungo viaggio sulla costa atlantica del Marocco, ma
ho deciso di dare a questo ricordo intenso un nome di fantasia",
si legge nell'incipit dove viene spiegato che "El Amal significa
'la speranza' in arabo. È uno spazio dell'immaginario dove si
materializza la splendida unicità culturale del Marocco".
Protagonista del libro un ingegnere minerario, "specializzato
nella ricerca dei giacimenti di petrolio e gas e nella
progettazione e realizzazione sul posto degli impianti che ne
consentono l'estrazione dal sottosuolo e la prima lavorazione
necessaria per immetterli nella rete di trasporto verso le
raffinerie". "Il riscaldamento globale è in atto e deriva
dall'uso dei combustibili fossili, dalla deforestazione, dalle
attività agricole e industriali. Intanto abbiamo perso
trent'anni e oggi dobbiamo agire prima che anche l'ultimo
spicchio di finestra per evitare gli scenari peggiori si
chiuda", scrive nelle note al termine del volume Mariagrazia
Midulla, responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia. "Alla
montagna del debito su cui poggia l'economia dei paesi
sviluppati, si affianca quella di un debito ambientale che,
continuando così, sarà altrettanto impossibile ripagare",
aggiunge Ivan Novelli, presidente di Greenpeace Italia, in un
commento pubblicato nelle ultime pagine.
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