La città tedesca di Brema ha deciso
di vietare l'uso di un gesto della mano utilizzato per chiedere
il silenzio in classe a causa della sua stretta somiglianza con
un gesto usato dagli estremisti nazionalisti turchi dei 'Lupi
grigi'. Lo scrive il Guardian.
Il gesto della "volpe silenziosa" - dove la mano imita un
animale con orecchie dritte (il mignolo e l'indice) e una bocca
chiusa (le dita medie premute contro il pollice) - è stato a
lungo visto come uno strumento didattico utile dagli educatori
in Germania e altrove. Segnala ai bambini che devono smettere di
parlare e ascoltare l'insegnante.
Ma le autorità della città dicono che il simbolo è "a rischio di
essere scambiato" per il "saluto del lupo" degli estremisti, dal
quale è indistinguibile.
Quest'ultimo è stato recentemente al centro di una
controversia diplomatica e sportiva, quando il calciatore della
nazionale turca Merih Demiral lo ha usato per festeggiare il gol
segnato nella partita degli ottavi di finale della Turchia
contro l'Austria agli Europei all'inizio del mese. Anche se il
simbolo non è vietato in Germania come lo è nelle vicine Austria
e Francia, il suo uso è stato condannato dal ministro
dell'interno Nancy Faeser, che ha detto che "usare i campionati
di calcio come piattaforma per il razzismo" era "completamente
inaccettabile".
Dopo la convocazione dell'ambasciatore turco a Berlino e
dell'ambasciatore tedesco ad Ankara, l'organo di governo del
calcio europeo Uefa ha emesso una squalifica di due partite per
Demiral. Le proteste per la sua squalifica sono arrivate anche
dal presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, che l'ha definita una
reazione "ingiusta e faziosa".
La Germania ospita un numero stimato di 3 milioni di turchi
etnici, che costituiscono la più grande minoranza singola del
Paese e formano la più grande diaspora turca a livello globale.
Patricia Brandt, portavoce dell'autorità educativa di Brema,
ha detto che "il significato politico del gesto della mano è
assolutamente incompatibile con i valori della città di Brema",
precisando che la sua proibizione era già in discussione prima
della vicenda degli Europei. Ma ha aggiunto che sempre più
insegnanti consideravano comunque il gesto "pedagogicamente
obsoleto".
Il saluto del lupo è il simbolo e il logo identificativo dei
Lupi grigi, considerato un gruppo estremista di destra e ha un
numero stimato di 20.000 membri in Germania e molti di più al di
fuori del Paese. Descritti dagli analisti come nazionalisti e
islamisti radicali, professano odio verso curdi, ebrei,
cristiani, armeni, greci, l'Ue e gli Stati Uniti. A livello
internazionale, il loro nome resta legato al tentativo di
uccidere papa Giovanni Paolo II nel 1981.
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