/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Regione, in Umbria grande accelerazione per la ricostruzione

Regione, in Umbria grande accelerazione per la ricostruzione

Rientrate in casa oltre mille e novecento persone

PERUGIA, 23 agosto 2023, 13:17

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La ricostruzione post-sisma 2016, "all'inizio molto lenta, negli ultimi anni ha vissuto una grande accelerazione di cui aveva assoluta necessità". In particolare per quanto riguarda la ricostruzione privata sono stati avviati la quasi totalità dei cantieri di quella leggera ed è stato possibile far rientrare nelle proprie abitazioni oltre 1.900 persone. Lo sottolineano a sette anni dal terremoto che, a partire dal 24 agosto 2016, hanno colpito il centro Italia, la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, vice commissario per la ricostruzione, e l'ufficio speciale, di cui è direttore Stefano Nodessi Proietti, facendo il punto sui risultati ottenuti, le criticità riscontrate e le azioni messe in campo per la ricostruzione non solo fisica, ma anche sociale ed economica delle aree colpite. In particolare nei comuni che rientrano nel cosiddetto cratere, Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spoleto e Vallo di Nera.
    Per la Regione la velocizzazione della ricostruzione sta continuando anche nel 2023 "malgrado il permanere di un difficile contesto congiunturale dovuto alle conseguenze della pandemia, alla crisi economica, all'aumento delle materie prime, alle dinamiche del mercato dell'edilizia innescate dal superbonus 110% sulle ristrutturazioni e alle ripercussioni conseguenti al perdurare del conflitto tra Ucraina e Russia".
    Tra quelle che sono considerate le principali novità del 2023 viene segnalato il "concreto" avvio dei lavori per la ricostruzione delle principali opere pubbliche del cratere, tra cui gli ospedali di Norcia e Cascia, la casa di riposo Fusconi Lombrici Renzi, la messa in sicurezza dei tanti versanti franati e molti altri cantieri attivati direttamente dai Comuni di Norcia, Preci e Cascia che sono in via di ultimazione.
    Attualmente sono in corso presso l'Usr Umbria - si ricorda nella nota di Palazzo Donini - procedure concorsuali che consentiranno di acquisire diverse figure professionali nell'ambito tecnico e amministrativo-contabile al fine di colmare i posti vacanti a causa di cessazioni volontarie, turnover e pensionamenti.
    Il 2023 è anche l'anno in cui, a partire dal primo gennaio, è entrato in vigore il testo unico della ricostruzione privata "che ha permesso, anche attraverso il proficuo contributo dell'Usr Umbria, di semplificare, riordinare ed aggiornare la complessa stratificazione normativa presente nell'ambito della ricostruzione privata".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza