/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Tornano alla luce patrimoni inediti del Conservatorio di Bologna

Tornano alla luce patrimoni inediti del Conservatorio di Bologna

Al lavoro oltre 50 studenti dell'Accademia di Belle Arti

BOLOGNA, 17 novembre 2021, 14:55

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Una mostra, una conferenza, un documentario video e un concerto concludono il progetto Terzo Movimento nell'ambito del programma Tre Istituzioni e un Patrimonio, realizzato in collaborazione tra Servizio Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, l'Accademia di Belle Arti di Bologna e, per questa edizione, il Conservatorio Martini e l'Istituzione Bologna Musei, finalizzato alla riscoperta e al recupero di patrimoni culturali dell'Emilia-Romagna. L'edizione 2020/21 ha coinvolto più di 50 studenti dei corsi di Restauro, di Design, Grafica e di Filmologia dell'Accademia che hanno preso in esame un'ampia selezione del patrimonio del Conservatorio. Tra questi due bassorilievi in gesso del primo trentennio del secolo scorso, presumibilmente realizzati in occasione di una mostra della gioventù fascista, quasi dimenticati in un deposito per circa un secolo, che sono stati trasportati e restaurati al cimitero monumentale della Certosa di Bologna, dove saranno fruibili dai visitatori. Sono stati poi restaurati due dipinti del XIX secolo (il Ritratto di Marietta Alboni di J.F. Hyacinthe Jules e un Ritratto di Rossini di ignoto); un affresco della metà del Quattrocento che si trova all'ingresso del Conservatorio e raffigurante una 'Madonna col Bambino' e una serie spartiti, partiture composte da musicisti (Tagliavini, Donatoni, Malipiero, Ghedini, Guerrini e Fano) come prova d'esame, alcune delle quali verranno presentate in concerto il 20 novembre dagli allievi in Sala Bossi. Un video, diario del progetto, realizzato dagli studenti del corso dei Linguaggi del Cinema e dell'Audiovisivo, documenta l'intero percorso. "Un progetto virtuoso - ha spiegato la direttrice dell'Accademia, Cristina Francucci - che ha caratteristiche di tipo formativo e didattico e che ha messo in rete diverse istituzioni della città, intrecciando molte competenze, al fine di valorizzare un patrimonio". "Un progetto - ha aggiunto la presidente del Conservatorio, Jadranka Bentini - che è cresciuto nel tempo e ha permesso di scoprire cose che all'inizio non si conoscevano".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza